È un buon punto! Deivison riacciuffa la capolista Carrè Chiuppano

La squadra di Petruso raggiunge il pari a 3” dalla fine dimostrando una grande reazione e riuscendo a recuperare le reti di svantaggio prima con Dulcis e poi grazie ad Erbi ed all’italo-brasiliano che festeggia al meglio il suo ritorno in campo

Una ottima Leonardo pareggia contro la capolista Carrè Chiuppano al termine di un match combattuto in cui i cagliaritanI probabilmente, pur avendo acciuffato il pareggio solo sul finale, avrebbero meritato qualcosa di più.

Petruso, poi espulso nel finale, schiera in avvio il quintetto Erbì, Panucci, Negro, Fernando e Podda. La Leo parte bene con alcune occasioni, ma l’imprecisione e la poca concretezza in fase conclusiva non permettono di capitalizzare.
Passano invece gli avversari, al 4’, con Baron con un tiro da fuori preciso e angolato che Erbì vede solo all’ultimo (0-1).
La Leo non demorde, senza accusare il colpo si riporta subito all’attacco e al 7’ Dulcis firma il pareggio (1-1).

I cagliaritani giocano bene, hanno tutt’altro smalto rispetto alle ultime uscite, e si rendono ancora pericolosi con Dulcis e Negro. Ma è ancora il Chiuppano che si porta in vantaggio al 10’ con Zannoni che raccoglie una respinta di Erbì e accompagna la palla in rete (1-2). Ancora una volta una leggerezza viene pagata carissimo.

Al 15’ una bella iniziativa di Dulcis con un tiro incrociato si perde sul fondo. La Leonardo raggiunge il pari a 2’ dal termine del primo tempo con Podda, tra i migliori in campo, capace di trovare lo spazio per battere il portiere e firmare il 2-2. Ancora a 1 minuto dal termine, c’è spazio per Negro che non trova la coordinazione per inquadrare la porta.

SECONDO TEMPO – Comincia la ripresa e la Leo tiene alta l’attenzione, ma è il Real Chiuppano a capitalizzare con Epp al 13’ che chiude in rete una lunga manovra a metà campo che aveva anestetizzato l’attenzione della difesa arancione.

Tutto finito? Neanche per sogno. Il grande cuore Leo ci prova fino alla fine, con il portiere di movimento, e proprio a 3 secondi dalla sirena Deivison trova la giocata vincente, un bolide da lontano che s’insacca sul sette e fa esplodere il Palaconi. Nessuno ci pensava, nessuno ci credeva più, ed invece la Leo proprio nel momento di maggior difficoltà ha tirato fuori le energie e smosso la classifica. Un risultato che rappresenta un’iniezione di fiducia per Petruso e i suoi ragazzi, non nasconde i limiti di questa stagione, ma serve per prendere almeno coscienza dei propri mezzi.

Ultimo appunto: il rientro in campo di Deivison ha dato quella fantasia e tranquillità in più che mancava, quella sicurezza al resto della squadra necessaria per affrontare le difficoltà di una gara, anche per via della contemporanea assenza di Perdighe, sempre out. Inutile dimenticarsi che senza alcune delle sue pedine importanti la Leo abbia avuto un inizio stagione complicato.